Lettera che sciocca dai medici greci universitari: Aumenteranno i decessi dalla crisi!

Con parole aspre 120 medici greci che insegnano all’Universita’ si rivolgono con una lettera a Samaras, Venizelos, Kouvelis e Licouretzos (il ministro della Sanita’) per il crollo del sistema sanitario e le conseguenze alla vita dei cittadini dalle adottate misure di austerita’. Menzionano che i malati tagliano i loro medicinali per la poverta’ e i decessi aumeneranno nei prossimi anni perche’ ci sara’ “aumento dell’indice di mortalita’ al settore della popolazione colpita dalla disoccupazione e dall’indigenza». I 120 scienzati rinomati sottolineano: «Il sistema sanitario nella Grecia e’ colpito in modo dramatico. Avendo firmato un Memorandum di collaborazione con la non eletta e l’incontrollata Troika  per la riduzione delle spese per la sanita’ pubblica dal 9,8 al 6% del PIL (il PIL ridotto, dopo la crisi), il Governo Greco ha sancito una serie di misure che mettono a rischio la salute della popolazione greca. La mancanza dell’assicurazione sanitaria per migliaia di disoccupati, rende matematicamente sicuro l’aumento del tasso della mortalita’ in questa parte della popolazione greca”.

I docenti parlano anche dell’aumento del costo della compartecipazione alle spese dei medicinali da parte dei malati che rende la propria cura impossibile: “Malati che soffrono di problemi cronici, come la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva, invece del 5% del costo dei medicinali, che pagavano finora, attualmente devono pagare il 25%. Malati di cancro e di nefropatia soffrono a causa dell’aumento del costo delle terapie, degli esami medici specializzati e dei propri medicinali, e anche a causa della sofferenza e della miseria personale che subiscono quotidianamente alle code infinite per aspettare fuori i servizi dei fondi di assicurazione e gli ospedali”. Per quanto riguarda le conseguenze alla salute della popolazione greca, sottolineano: “Oltre le misure distruttive, ognuno e’ in grado di capire facilmente le conseguenze delle riduzioni continue alle pensioni, e delle misure fiscali di sequestro, alla sanita’ pubblica. Numerosi pensionati poveri non hanno altra scelta che abbandonare i medicinali necessari , e dal monitoraggio della situazione della propria salute, per coprire prima le spese per la propria nutrizione e il riscaldamento (le politiche disastrose del Governo nei confronti del petrolio di riscaldamento bisogna esser riferite )».

Alla fine, quanto ai malati cronici, affermano: «Non solo i prezzi dei prodotti basilari sono aumentati (e non solo a causa dell’inflazione ma anche degli aumenti sull’IVA), mentre i redditi sono diminuiti potentemente e l’aumento del 500% e in piu’ alla compartecipazione degli assicurati ai medicinali rende impossibile per la maggioranza di essi la continuazione delle loro terapie. Ed e’ facile immaginare le conseguenze, praticamente nei confronti delle persone con malattie croniche e gravi».

(fonte: iatropedia.griatropedia

4 comments

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  2. In a while I think we’ll follow down in the same situation!!
    I’m bearing with you all having in a recent past spent some years in your splendid Country.
    Hope this situation will finish asap.
    Thanks for this blog.

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