Annuncio della Segreteria Politica di EPAM 21/06/2013

                                      ergazomenoi-ert-reuters Annuncio

L’arroganza e l’impertinenza di questo regime di occupazione e della Troika interna che lo esprime, l’ha indotto a intrappolarsi.

 

Il regime si e’ portato in una crisi politica imprevedibile, fino ad alcuni giorni fa, e bisogna ammettere che a questo hanno decisivamente contribuito i lavoratori di ERT con il loro atteggiamento fermo.

 

Nonostante la sorpresa che hanno subito con la decisione della chiusura della televisione pubblica, le carenze interne e i problemi presentati durante l’organizzazione della loro lotta hanno potuto mantenere la radio-televisione pubblica aperta. Il loro atteggiamento ha provocato la creazione di un grandioso e spontaneo movimento di sostegno popolare, che pero’ negli ultimi giorni ha mostrato segni di stanchezza e di ritirata, dato che neanche i lavoratori stessi a ERT hanno potuto porre i propri obiettivi chiari per una televisione pubblica, autogestita ed aperta ai grandi problemi della societa’ duramente colpita.

 

Pero’, nonostante le teatralita’, il tirarsi indietro e il ripensamento, i “riscatti” che fanno ricordare i giorni del ’65 e il tentativo di disorientarsi il senso comune il colpo contro il regime e’ grave e le ferite incurabili, indipendentemente dagli sviluppi politici e la maggioranza parlamentare (che ci sara’).

 

Il regime sta barcollando. E’ arrivato il momento a subire il colpo definitivo. Gli ultimi sviluppi di ieri danno un nuovo impulso e nuove possibilita’ alla lotta. I lavoratori di ERT adesso non devono fare un passo indietro! Anzi, dovrebbero aumentare la pressione, mantenere in ogni maniera la radio-televisione pubblica aperta per proiettare i gravi problemi sociali provocati da questo regime di occupazione.  

 

Il movimento popolare di sostegno allo stesso tempo, dovrebbe aumentarsi e impegnarsi alla collaborazione con i lavoratori, offrendogli tutto il sostegno dovuto rendendo ERT fortezza inviolabile della resistenza popolare. Nessuno deve essere fermo aspettando gli sviluppi. Ogni cittadino libero e democratico indipendentemente dalla sua ideologia e dall’appartenenza partitica dovrebbe essere in prima linea della battaglia. E’ il momento della grande responsabilita’ di tutti!  

 

 Il Fronte Popolare Unito (EPAM) che dal primo momento e’ accorso e ha dato assieme ai lavoratori quasta lotta, dichiara espressamente che continuera’ intensificando al massimo i suoi tentativi sempre a fianco dei lavoratori. 

 

Facciamo appello a tutti i lavoratori a continuare e a dimostrare attivamente la loro solidarieta’ e la loro volonta’ di difendere il patrimonio pubblico. Mettere da parte i capi dei partiti e le guide burrocratiche dei sindacati a procedere a occupazioni funzionali dappertutto, al metro, agli autobus, all’Azienda Elettrica, all’Azienda dell’acqua. Nessun organismo pubblico, nessun servizio dovra’ chiudere, dato che dopo ERT seguiranno altri organismi. Non si dovra’ lasciare nessun margine al regime a reagire e ad attaccare di nuovo.

 

Infine, ancora una volta, chiamiamo i partiti dell’opposizione a smettere finalmente di legittimare il regime e di dimettersi dal Parlamento della vergogna, per facilitare il movimento popolare al suo dovere cioe’ il capovolgimento definitivo di questo regime corrotto della servitu’ ai signori stranieri e dell’atteggiamento da bullo verso la Societa’.

 

Atene, 21 giugno 2012

 

Segreteria Politica di EPAM

One comment

  1. Cari compagni e amici vi ringrazio molto per il vostro coraggio, la vostra determinazione, il vostro impegno
    e la speranza che lanciate oltre il mare speriamo che raggiunga il cuore di tutti

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