Grecia, decine di bambini lasciati agli orfanotrofi. Non ci sono soldi per mantenerli

Il Paese precipita sempre di più nella recessione e le famiglie non sempre riescono a provvedere al sostentamento dei figli.

Che la Grecia sia schiacciata da una terribile crisi economica è noto a tutti. E che gli effetti siano l’aumento di povertà e disoccupazione idem. Quello che pochi sanno è però un altro dato, forse il più allarmante: sempre di più le famiglie non riescono a prendersi cura dei propri figli. Non ci sono soldi per le visite mediche, né per i libri scolastici. Mancano persino quelli per la sussistenza. Allora in qualche caso i figli si lasciano negli orfanotrofi. Il numero non è altissimo – si parla di qualche decina – ma segnala comunque un disagio crescente in un Paese dove il 10% dei minori rischia di vivere in famiglie precipitate nella povertà più buia.

Un caso, ad esempio, è quello del piccolo Nicolas Eleftheriàdu, raccontato dal quotidiano britannico DailyMail. Al giornalista che gli chiedeva come stesse, ha risposto: “Sono duro come una noce”. Nicolas vive in un istituto per minori dal lunedì al venerdì, da quando i genitori – Olga e Alexandros – hanno perso il lavoro e non possono garantire uno stipendio dignitoso e fisso ogni mese, ma sono costretti ad arrangiarsi come possono, tra lavoretti in nero che – quando va bene – fanno incassare 400 euro. “E’ stato incredibilmente doloroso portare nostro figlio in un istituto. Non riuscivo a sopportarlo, ma adesso lui si è abituato e sta bene, anche perché gli educatori sono persone estremamente premurose”.

Il dramma di Nicolas Eleftheriàdu e della sua famiglia si inserisce in un quadro disastroso, con l’economia a picco e in continua caduta libera che ha prodotto un livello di disoccupazione record in Europa. Un adulto su tre è senza lavoro, e anche due giovani su tre. Le retribuzioni nel settore privato sono calate del 30% in quattro anni e nuove tasse dolorosissime sono state imposte dalla Troika. Nel volgere di qualche anno il paese è stato retrocesso da “Economia sviluppata” a “mercato emergente”. Ne settore pubblico è stato dato il via libera a un massiccio piano di licenziamenti che potrebbe coinvolgere 150mila persone. Con questi numeri, va da sé che le difficoltà per le famiglie siano crescenti e che stia prendendo piede la pratica di cedere i figli a degli istituti in grado di prendersene cura.

(Fonte: fanpage.it)Image

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