ANNUNCIO DELLA SEGRETERIA POLITICA DI EPAM SULLA MORTE DEL GIOVANE PASSEGGERO DELL’AUTOBUS

ANNUNCIO

Con tristezza e con indignazione ci siamo informati del tragico fatto avvenuto a Peristeri (Atene), ieri sera, quando durante il controllo di biglietti in un autobus un 18enne disoccupato ha perso la sua vita in modo tuttora poco chiaro.

Indipendentemente dallo svolgimento vero e proprio del fatto avvenuto, sebbene i vari testimoni affermano che il fatto era il risultato di un comportamento violento, la morte violenta del giovane sfortunato sciocca e non puo’ lasciare nessuno indifferente.

Alle migiaia dei suicidi dei cittadini disperati, alle migliaia di morti a causa della miseria e della carenza di servizi sanitari a malati poveri da un sistema sanitario che sta crollando, si aggiungono le vittime di un nuovo fronte aperto in questa estrema guerra sociale svolta contro la grande maggioranza dei cittadini.

Non ci sono solo gli agenti delle tasse che ricattano con sequestri di stipendi, pensioni fino la residenza primaria di quelli che non hanno da pagare, neanche gli impiegati delle banche e delle aziende di recupero crediti. Non ci sono solo gli impiegati del DEI (Ente per l’energia elettrica) e dell’EYDAP (Ente per l’acqua) e i vari “subappaltatori” che tagliano la luce e l’acqua nelle case dei poveri disoccupati e malati.

Adesso sono aggiunti agli eserciti degli esecutori disposti del ragime dell’occupazione i “controllori” dei mezzi di trasporto pubblico.

La vicenda tragica di ieri e’ il culmine di molte altre vicende relative di comportamento violento da parte dei “controllori” verso persone che non possono pagare neanche il loro biglietto per uno spostamento semplice.

I controllori si trasformano pian piano in strumenti del cannibalismo sociale in cambio di compenso. Come moderni cacciatori di taglie riscuottono bonus per ogni multa che impongono. Responsabile e’ la guida del Ministero dei Trasporti, che in nome del passaggio clandestino, incoraggia i faziosi sicari, i quali da un giorno all’altro hanno cambiato qualifica e sono diventati controllori, adottando un comportamento antisociale che porta molte volte ad atti criminosi.

Facciamo appello ai sindacati dei mezzi di trasporto di prendere – finalmente – posizione. Di smettere di accuparsi solo con la rivendica dei propri interessi corporativi e lottare accanto al popolo che e’ duramente colpito.

Denunciamo di nuovo l’insensibilita’ del governo e facciamo appello ad ogni cittadino democratico di opporsi in pratica alle politiche della servitu’ sociale.

Porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia del giovane sfortunato. Richiediamo:

SI FACCIA LUCE SULLE CONDIZIONI DELLA SUA MORTE – ESSERE PUNITI GLI ESECUTORI MATERIALI E GLI ISTIGATORI– FINIRE ADESSO I CONTROLLI DEI CACCIATORI DI TAGLIE AI MEZZI DI TRASPORTO

PROTESTA AL MINISTERO DEI TRASPORTI LUNEDI 19/8, ALLE ORE 12:30

Atene, 14 agosto 2013

La Segreteria Politica di EPAM

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